Good Morning B part 11
Trisha sei una bella ragazza perchè devi condurre una vita di violenza e squallore? Trisha te ne prego ma non vedi cosa sei diventata? Trisha cazzo! Trisha ma non ragioni? Trisha tu stai buttando alle ortiche quello che i tuoi genitori hanno fatto con tanto impegno. Trisha ma non vedi quanto sono bello? Trisha madonna buona ma perchè sei così stronza? Trisha Snoopy è frocio!
Ed è in quel momento, in quel preciso istante che la corda più sensibile del pianoforte emozionale di Trisha viene sollecitata. Che cosa hai detto? -Uhm…ortiche? -Come puoi pensare di poter parlare così di quel piccolo grande cane…tu che sei solo un ammasso di- ascolta bambola il gioco è bello quando dura poco, pensavo che questa stanza fosse piena di telecamere e che ci stessero vedendo in tv ma ho appurato che così non è, quindi io mi tolgo questa corda di merda dai polsi e, voilà, me ne vado in bagno a regalare una pioggia dorata alle tubature della città.
Mi alzo dal divano e butto la corda sulla faccia morta di Costanzo, scavalco aggraziatamente il suo inanime corpo e, senza degnare di uno sguardo Trisha, mi dirigo in bagno. Anzi per fare un dispetto a Costanzo e tutti quelli che hanno partecipato a sta cagata piscerò nel lavandino della cucina con lo scarico chiuso, tiè. Come ormai si suol dire BASTA TASSE BASTA TUTTO FACCI UN RUTTO.
Trisha è frastornata. Fin dall’asilo ha sempre avuto a che fare con maschi smidollati e pervertiti che giocavano con lei a “La padrona”. Crescendo la situazione non è migliorata, la sua vita è stata un dentro e fuori i migliori locali e club BDSM del mondo intero e questo non ha certo giovato alla sua psiche femminile. La mia reazione aveva più o meno scatenato in lei quello che la mia confessione aveva scatenato in Marizio. Bello Marizio, se non fosse morto avrei continuato a chiamarlo così, stupido Marizio ti pare che vai a- Brando io..oddio..io mi sento..è incredibile è una cosa nuova..Brando sono emozionata, è un calore forte quello che sento dentro..Brando mi sento arrossire..guardarti ignorarmi, non temermi, non dipendere da me…oddio Brando..sono tut- COSA?! NON TI SENTO! LO SCROSCIO NEL LAVANDINO COPRE TUTTI I SUONI, COMPLIMENTI A QUEL MONA DELL’INGEGNERE AHAH!
Se una donna X mi avrebbe tirato un vaso mandandomi a cagare Trisha non lo fece. Dopo aver lasciato cadere quel cagnetto merdoso viene verso di me, titubante, visibilmente mortificata. Mentre mi tiro su la patta e controllo tronfio la pozza nel lavandino Trisha mi si stringe al braccio, con tenerezza. Bambola, le dico accarezzandole il viso, ma cosa fai non è da te. Brando coccoliamoci..abbracciami, accarezzami, baciami, stringimi le man- ma certo, ma certo! Mettiti sotto le coperte che io arrivo subito eh? Vado a prendere una bottiglia per rilassarci.
Se c’è una cosa che odio sono le dure di gomma. Se ti prendo ti rovino, giochi col fuoco, voi uomini, voi uomini, voi uomini. Rimani a marcire nel letto di quei due depravati per il resto dell’eternità, strega.
Lanciando le chiavi di casa Costanzo nel fiume Po un pochino mi pento di non aver approfittato dell’atletico corpo fasciato di latex che mi era stato generosamente offerto ma onestamente ho perso una marea di tempo con questa storia del sequestro, devo andare a fatturare.
To be continued..





