Ampi Crampi ovvero la mia vita spiegata a te

Humpy Crumpy (in inglese mantiene il suo significato e fa molto Hip) è un flusso di coscienza, (in realta' in inglese non vuol dire nulla ma era tremendamente Hip farvi credere che mantenesse il significato) è una slot machine che sputa soldi senza sosta, è la bestia che parla mentre il santo tace, è un vecchio che si mastica le gengive, è il cane che abbaia alle 3 di notte fissando un albero, è il nerd che ti racconta della chattata con Cucciola97xoxo, è tutta roba a cui puoi anche dire "si ora basta".

Good Morning B part 11

Trisha sei una bella ragazza perchè devi condurre una vita di violenza e squallore? Trisha te ne prego ma non vedi cosa sei diventata? Trisha cazzo! Trisha ma non ragioni? Trisha tu stai buttando alle ortiche quello che i tuoi genitori hanno fatto con tanto impegno. Trisha ma non vedi quanto sono bello? Trisha madonna buona ma perchè sei così stronza? Trisha Snoopy è frocio!

Ed è in quel momento, in quel preciso istante che la corda più sensibile del pianoforte emozionale di Trisha viene sollecitata. Che cosa hai detto? -Uhm…ortiche? -Come puoi pensare di poter parlare così di quel piccolo grande cane…tu che sei solo un ammasso di- ascolta bambola il gioco è bello quando dura poco, pensavo che questa stanza fosse piena di telecamere e che ci stessero vedendo in tv ma ho appurato che così non è, quindi io mi tolgo questa corda di merda dai polsi e, voilà, me ne vado in bagno a regalare una pioggia dorata alle tubature della città.

Mi alzo dal divano e butto la corda sulla faccia morta di Costanzo, scavalco aggraziatamente il suo inanime corpo e, senza degnare di uno sguardo Trisha, mi dirigo in bagno. Anzi per fare un dispetto a Costanzo e tutti quelli che hanno partecipato a sta cagata piscerò nel lavandino della cucina con lo scarico chiuso, tiè. Come ormai si suol dire BASTA TASSE BASTA TUTTO FACCI UN RUTTO.

Trisha è frastornata. Fin dall’asilo ha sempre avuto a che fare con maschi smidollati e pervertiti che giocavano con lei a “La padrona”. Crescendo la situazione non è migliorata, la sua vita è stata un dentro e fuori i migliori locali e club BDSM del mondo intero e questo non ha certo giovato alla sua psiche femminile. La mia reazione aveva più o meno scatenato in lei quello che la mia confessione aveva scatenato in Marizio. Bello Marizio, se non fosse morto avrei continuato a chiamarlo così, stupido Marizio ti pare che vai a- Brando io..oddio..io mi sento..è incredibile è una cosa nuova..Brando sono emozionata, è un calore forte quello che sento dentro..Brando mi sento arrossire..guardarti ignorarmi, non temermi, non dipendere da me…oddio Brando..sono tut- COSA?! NON TI SENTO! LO SCROSCIO NEL LAVANDINO COPRE TUTTI I SUONI, COMPLIMENTI A QUEL MONA DELL’INGEGNERE AHAH!

Se una donna X mi avrebbe tirato un vaso mandandomi a cagare Trisha non lo fece. Dopo aver lasciato cadere quel cagnetto merdoso viene verso di me, titubante, visibilmente mortificata. Mentre mi tiro su la patta e controllo tronfio la pozza nel lavandino Trisha mi si stringe al braccio, con tenerezza. Bambola, le dico accarezzandole il viso, ma cosa fai non è da te. Brando coccoliamoci..abbracciami, accarezzami, baciami, stringimi le man- ma certo, ma certo! Mettiti sotto le coperte che io arrivo subito eh? Vado a prendere una bottiglia per rilassarci.

Se c’è una cosa che odio sono le dure di gomma. Se ti prendo ti rovino, giochi col fuoco, voi uomini, voi uomini, voi uomini. Rimani a marcire nel letto di quei due depravati per il resto dell’eternità, strega.

Lanciando le chiavi di casa Costanzo nel fiume Po un pochino mi pento di non aver approfittato dell’atletico corpo fasciato di latex che mi era stato generosamente offerto ma onestamente ho perso una marea di tempo con questa storia del sequestro, devo andare a fatturare.

To be continued..

Goodmornin’ B (Part 10)

…Buongiorno Brando, come stai? Sono passati alcuni mesi dal nostro ultimo incontro.. sai benissimo quanto ci tenga a te e quanti soldi hai fatto fare a me e Maria, ma sai anche che il pesce dopo tre giorni puzza..tu sei stato sulla cresta dell’onda per troppo tempo..

Dai cazzo Maury ma ti pare che l’unica cosa che tu mi sappia dire dopo mesi che non ci vediamo, un mio arresto, una mia fuga, un mio trafugamento e uno scampato stupro è che non sono più sulla cresta dell’onda? dai fai il serio io sono una pers- vedi Brando, tu ti stai comportando esattamente come non vogliamo che ti comporti..tu devi sparire, sparire, spa ri re. La gente non sa neanche più chi sei, le tue magliette non vendono più, le braccia di gomma senza gomito sono accatastate nei magazzini, le tue gag goffe non fanno più ridere, alle ragazze sembri solo un vecchio arrapato- si ma sono sempre bello, e col cazzo che sono vecchio, farab- no Brando, non sei neanche più bello..è un mondo difficile quello dello showbiz e tu ci sei entrato alla grande ma vedi..devi anche uscirne alla grande se vuoi lasciare un ricordo..altrimenti diventi una mummia capisci?

no

Rischieresti che la gente ti ricordi per quello che eri e non per quello che sei e questo ti renderebbe invisibile e una persona invisibile non fattura, capisci?

no

Maurizio sta iniziando a sudare, si slaccia il bottone dei pantaloni e sbuffando si avvicina ad una sedia da tavolo..il mio piano è perfetto, se riesco a stuzzicarlo ancora a sufficienza forse riuscirò a fargli venire un infarto e con la penna che ho in tasca potrò trafiggere la giugulare di Trisha che ignara di questo piano diabolico sta frullando delle verdure per uno stupido frullato supersalubre.

Maury ti ricordi che sballo quando andavamo insieme sul Tagadà? Che ti slacciavi la camicia e facevi ballare la pancia e tutte le ragazzine ti guardavano schifate? eh? ti ricordi? eh? ti ricordi quanto ridevo? eh? eh? ti ricordi? Un debole sorriso compare sulla faccia sudaticcia di Costanzo che con lo sguardo assente inzia ad affogare nei ricordi. TI ricordi quanto ridevo vero? Beh era tutto finto, non sai quanto mi sforzavo di ridere, a me il Tagadà ha sempre fatto cagare e pure lo zucchero filato! Dio che schifo lo zucchero filato!

Tutti voi penserete che Maurizio sia una persona inossidabile, indistruttibile, insofferente a qualunque tipo di situazione, anche quando madre e figlia si strappano i capelli lui reagisce con un sornione “boni, state boni” ma con me è diverso. Io sono stato il suo compagno di merende quando Maria se la spassava con la Barale. Io ero l’unico a portarlo al Tagadà che per lui è sempre stato il top dei top (!). Una rivelazione del genere equivale a strappargli il cuore e farlo mangiare ai cani mentre guarda.

Ed è quello che fa Trisha.

Mentre il Maury barcolla e tossisce per la stanza distrutto dalla mia confessione shock, Trisha messa in allarme dal rumore di soprammobili che cadono scatta verso il salotto lasciando che il frullato di verdure impazzisca. Un solo secondo le basta per valutare la situazione, mi da uno schiaffo severo ma non arrogante, prende Costanzo con la sua solida presa e gli affonda l’affusolata mano destra nel petto. Trapassando decimetri di grasso come fossero aria, afferra il cuore e lo estrae. Costanzo e Trisha si fissano, l’uno totalmente rincoglionito, l’altra beffarda e vicina all’orgasmo.  Ma trisha ma cos’hai nella testa mi hai dato uno schiaffo! va bene tutto ma gli schiaffi no per Dio! il mio disappunto sembra non infastidirla affatto e non curante dà il cuore di Maurizio ai fedelissimi e microscopici chiuaua di Maria.

Mi hanno sempre fatto impressione i chiuaua, più simili a topi che non ad altri animali, compratevi un topo che costa meno ed è più morbido io dico. Che poi sempre ad intenerirvi per gli animaletti piccolini checcarini così piccolini tutti tenerini ciccini ma mica fate sti commenti per un pisello piccolo. Fate un po’ voi.

E sono convinto che Trisha non sia da meno, la mia ipotesi di ammansirla con le dimensioni del mio pene inizia ad indebolirsi..la belva di latex vestita prende in braccio uno di quei chiuaua/piranha imbrattato di sangue, sorridendo punta verso il divano, inizio a pormi qualche domanda sul fatto che da me voglia quello che in gergo noi del settore amiamo definire “amore lungo lungo”

To be continued…